Incentivi fiscali

Incentivi statali finalizzati al risparmio energetico

I benefici consistono essenzialmente in:

  • agevolazioni fiscali per gli interventi finalizzati alla riqualificazione energetica degli edifici;
  • incentivi per l’installazione di pannelli fotovoltaici per la produzione di energia elettrica;
  • agevolazioni fiscali per la sostituzione di frigoriferi e congelatori;
  • incentivi per la sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale;
  • incentivi per l'acquisto, installazione e posa in opera di dispositivi multimediali per il controllo a distanza dei consumi energetici.

Agevolazioni per la riqualificazione energetica degli edifici

La legge di bilancio 2019 ( legge n.145 del 30 dicembre 2018 ) ha prorogato fino al 31 dicembre 2019, nella misura del 65%, la detrazione fiscale ( dall'Irpef e dall'Ires ) per gli interventi di riqualificazione energetica degli edifici esistenti. La detrazione per gli interventi sulle parti comuni degli edifici condominiali e per quelli effettuati su tutte le unità immobiliari di cui si compone il singolo condominio è prorogata al 31 dicembre 2021 come da precedente legge di bilancio.

Le percentuali di detrazione variano a seconda che l'intervento riguardi la singola unità immobiliare o gli edifici condominiali e dell'anno in cui è stato effettuato. Le detrazioni sono ripartite in 10 rate annuali di pari importo importo ed entro un limite massimo di detrazione in relazione al tipo di intervento.

Gli interventi ammessi all'agevolazione fiscale sono:

  • interventi sull’involucro edilizio (isolando termicamente le murature o le coperture o sostituendo le finestre comprensivi di infissi);
  • riqualificazione energetica di edifici esistenti volti a conseguire un risparmio di energia primaria;
  • installazione di pannelli solari;
  • sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale;
  • acquisto e posa in opera delle schermature solari;
  • acquisto e posa in opera di impianti di climatizzazione invernale dotati di generatori di calore alimentati da biomasse combustibili;
  • acquisto, installazione e messa in opera di dispositivi multimediali per il controllo a distanza di impianti di riscaldamento, di produzione di acqua calda, di climatizzazione delle unità abitative;
  • acquisto e posa in opera di micro-cogeneratori in sostituzione di impianti esistenti;
  • sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con impianti dotati di apparecchi ibridi, costituiti da pompa di calore integrata con caldaia a condensazione;
  • acquisto e posa in opera di generatori d'aria calda a condensazione.

Le spese per le quali è possibile fruire della detrazione comprendono sia i costi per i lavori edili connessi con l’intervento di risparmio energetico, che quelli per le prestazioni professionali, necessarie tanto per la realizzazione degli interventi agevolabili quanto per acquisire tutta la documentazione necessaria richiesta per fruire del beneficio.
I limiti d’importo sui quali calcolare la detrazione variano in funzione del tipo di intervento, come indicato di seguito:

  • riqualificazione energetica di edifici esistenti: 100.000 euro e detrazione al 65%;
  • involucro edifici (pareti, finestre, compresi gli infissi, su edifici esistenti): 60.000 euro e detrazione al 50%;
  • installazione di pannelli solari: 60.000 euro e detrazione al 50%;
  • sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale: 30.000 euro detrazione al 50% e al 65% se dotate di termoregolazione evoluti;
  • acquisto e posa in opera di schermature solari: 60.000 euro e detrazione al 50%;
  • acquisto e posa in opera di impianti di climatizzazione invernale dotati di generatori di calore alimentati da biomasse combustibili: 30.000 euro e detrazione al 50%;
  • acquisto, installazione e messa in opera di dispositivi multimediali per il controllo a distanza dei consumi energetici: no limite massimo e detrazione al 65%;
  • acquisto e posa in opera di micro-cogeneratori: 100.000 euro e detrazione al 65%.

Per quanto rigurada i lavori in condiminio, bisogna fare riferimento a regole differenti in riferimento agli importi di detrazione Irpef riconosciuti.

La detrazione del 65% si applica alle spese documentate e rimaste a carico del contribuente per interventi relativi a parti comuni degli edifici condominiali o che interessino tutte le unità immobliari di cui si compone il singolo condomio sostenute dal 06 giugno 2013 al 31 dicembre 2021.

Per gli interventi che consentono di coseguire più elevati indici di prestazione energetica è possibile usufruire di una detrazione del 70% o del 75% da calcolare su un ammontare complessivo delle spese non superiore a 40.000 euro moltiplicato per il numero di unità immobiliari che compongono l'edificio.

Chi può usufruirne

Possono usufruire della detrazione tutti i contribuenti, anche se titolari di reddito d’impresa, che possiedono, a qualsiasi titolo, l’immobile oggetto di intervento.
Sono ammessi a fruire della detrazione anche i familiari conviventi limitatamente alla abitazione privata.
Condizione indispensabile per fruire della detrazione è che gli interventi siano eseguiti su unità immobiliari e su edifici (o su parti di edifici) esistenti e dotati di impianto di riscaldamento. La prova dell’esistenza dell’edificio può essere fornita dall’iscrizione dello stesso in catasto, nonché dal pagamento dell’ICI, ove dovuta.
Non sono agevolabili, quindi, le spese effettuate in corso di costruzione dell’immobile.

Adempimenti necessari per ottenere le agevolazioni fiscali

Per ottenere le agevolazioni fiscali sulle spese sostenute, a pena di decadenza dal beneficio, è necessario acquisire i seguenti documenti:

  • l’asseverazione, che consente di dimostrare che l’intervento realizzato è conforme ai requisiti tecnici richiesti.
  • l’attestato di certificazione (o qualificazione) energetica, che comprende i dati relativi all’efficienza energetica propri dell’edificio ed è prodotta successivamente alla esecuzione degli interventi. Tale documento non è richiesto per l’installazione dei pannelli solari e per la sostituzione di finestre comprensive di infissi;
  • la scheda informativa relativa agli interventi realizzati.

L’asseverazione, l’attestato di certificazione/qualificazione energetica e la scheda informativa devono essere rilasciate da tecnici abilitati (ingegneri, architetti, geometri, periti industriali, dottori agronomi, dottori forestali e i periti agrari).
L’asseverazione, se riguarda gli interventi di sostituzione di finestre e infissi, nonché nel caso di caldaie a condensazione con potenza inferiore a 100 kW, può essere sostituita da una certificazione dei produttori.

Documenti da trasmettere e conservare

Entro 90 giorni dalla fine dei lavori occorre trasmettere all'ENEA la seguente documentazione:

  • copia dell’attestato di certificazione o di qualificazione energetica ove necessario;
  • la scheda informativa relativa agli interventi realizzati.

Per poter fruire del beneficio fiscale è necessario conservare ed esibire all’amministrazione finanziaria, ove ne faccia richiesta, la documentazione relativa agli interventi realizzati, comprese le fatture e le ricevute fiscali.


La Fibrac S.p.A. non assume alcuna responsabilità circa la reale rispondenza di quanto sopra riportato alle attuali disposizioni normative che possono differire in tutto o in parte dalle indicazioni qui fornite. Quanto riportato è infatti da intendersi a puro titolo di prima informazione sulle opportunità che le Autorità competenti offrono al Cittadino ed agli Operatori Economici per poter migliorare il rendimento energetico dei propri immobili beneficiando di agevolazioni fiscali.